Nobile Contrada Fiorenza

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CAVALCATA/ Il Drappo del Palio 2013

Ieri sera le dieci Contrade della Cavalcata dell’Assunta  hanno assistito all’arrivo e presentazione del Palio, drappo che verrà conquistato dalla contrada che vincerà la corsa del 15 Agosto.

Quest’anno ad accogliere il palio sono state le contrade Campolege e Campiglione, con una spettacolare ricostruzione di un borgo medievale svoltasi a Porta San Giuliano, porta storica della città di Fermo nel territorio della contrada giallo rosa. La zona di San Giuliano si è riempita per la serata di giullari, cantastorie, giocolieri, botteghe di arti e mestieri, popolani nobili e mercanti in attesa del “cencio istoriato”; da qui poi è stato trasferito in corteo nella chiesa di Sant’Agostino e successivamente sarà conservato fino al giorno della corsa nella chiesa di San Domenico come tradizione.

Autrice del drappo è l’artista fermano-libanese Vivianne Bou Kheir, protagonista di una mostra personale  nell’Oratorio della Chiesa di San Domenico, aperta al pubblico fino al 18 agosto. Realizzato con la tecnica dell’olio su tela e impreziosito con rifiniture in oro zecchino, il Drappo raffigura la Vergine Assunta e i cavalli che correranno per le contrade e la città di Fermo, ricordata dallo sfondo collinare e il rosone della Cattedrale.

Medio-orientale di ispirazione, come le origini della pittrice, e di colore prevalentemente arancione come “il colore del sole – ha detto Vivianne Bou Kheir – perché, come il sole, la Vergine illumina la nostra vita. Non c’è cornice perché l’amore della Madonna è un amore universale, che si espande a tutto e tutti”.Particolare sul velo dell’Assunta la scritta in arabo “maternità e purezza”: “ho utilizzato l’arabo per ricordare la mia terra d’origine, a cui sono molto legata,  in questo modo ho voluto chiedere l’intercessione della Vergine per tutto il Medio Oriente”.
Come consuetudine, a portare il Palio in città,è stata la delegazione della rievocazione storica di Monterubbiano “Armata di Pentecoste-Sciò la Pica”, usanza questa ispirata a documenti contabili della città di Fermo risalenti al 1182, anno in cui furono firmati accordi di pace in cui i tre castelli di Monterubbiano, Montotto e Cuccure promettevano “di portare ogni anno a Fermo, in occasione della Festa di Santa Maria di Mezz’Agosto, unum pallium bellum et bonum”; storicamente il pallium era quel drappo prezioso di velluto rosso che veniva offerto dai castelli alla città di Fermo e che il vincitore della corsa otteneva come premio.

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