Nobile Contrada Fiorenza

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EVENTI/ CONTRADA FIORENZA A SUPPORTO DI “UNITI CONTRO LA SLA”

“Uniti contro la SLA” è il nome del torneo che avrà luogo al Ricreatorio San Carlo di Fermo, nei giorni 26-27-28 settembre, iniziativa nata con l’intento primario di sensibilizzare le persone su questa patologia neurodegenerativa poco conosciuta. La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), locandinaconosciuta anche come “Morbo di Lou Gehrig”,” malattia di Charcot” o “malattia dei motoneuroni”, è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni, cioè le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura volontaria.
Esistono due gruppi di motoneuroni; il primo (primo motoneurone o motoneurone centrale o corticale) si trova nella corteccia cerebrale e trasporta il segnale nervoso attraverso prolungamenti che dal cervello arrivano al midollo spinale. Il secondo (2° motoneurone o motoneurone periferico o spinale) è invece formato da cellule nervose che trasportano il segnale dal midollo spinale ai muscoli.
La SLA è caratterizzata dal fatto che sia il primo che il secondo motoneurone vanno incontro a degenerazione e apoptosi ( processo autodistruttivo cellulare) . La morte di queste cellule avviene gradualmente nel corso di mesi o anche anni.
I primi segni della malattia compaiono quando la perdita progressiva dei motoneuroni supera la capacità di compenso dei motoneuroni superstiti fino ad arrivare ad una progressiva paralisi, ma con risparmio delle funzioni cognitive, sensoriali, sessuali e sfinteriali (vescicali ed intestinali).
Ha una caratteristica che la rende particolarmente drammatica : pur bloccando progressivamente tutti i muscoli, non toglie la capacità di pensare e la volontà di rapportarsi agli altri. La mente resta vigile ma prigioniera in un corpo che diventa via via immobile.
La ricerca procede molto lentamente, in quanto gli animali, NON posseggono il gene SOD1 mutato, considerato uno dei responsabili di questa patologia neurodegenerativa.
Per sopperire, si utilizzano topi geneticamente modificati.. ma il tutto, ha un costo estremamente espansivo (circa 40 mila euro a topolino)
Ora, la ricerca sta iniziando a produrre dei risultati, ma purtroppo, ancora insufficienti, per debellare questa TERRIBILE malattia.
Ha bisogno di tanta solidarietà da parte di tutti, per arrivare in un giorno, si spera non lontano a sconfiggere questa orrenda patologia!

Il devoluto di questa iniziativa andrà INTERAMENTE donato, all’AISLA della Sezione di Fermo (Referente Dott.ssa Marisa Trobbiani) http://www.aisla.it/news.php?id=57&tipo=30&nodate=true
L’UNIONE FA LA FORZA! TUTTI I CONTRADAIOLI SONO INVITATI A PARTECIPARE!!!

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